Identità, diritto di accesso e privacy sono protetti dal grado di complessità e diversificazione delle nostre password o dei nostri codici e pin. Ma come fare se abbiamo a disposizione la nostra sola memoria? O il solo cellulare? Dove rischiano di essere “scoperti” o rubati con molta facilità oppure diventano introvabili proprio quando servono perché camuffati sotto finti nomi che non ricordiamo più a cosa si riferiscano!
Peggio della dimenticanza si rivelano, poi, alcune soluzioni (mnemoniche) che ci sembrano geniali ma in realtà lo sono sembrate ad altri milioni di utenti. Sono il 10% degli utenti in rete che, credendo di essere gli unici ad averci pensato, usano come password “12345678”, oppure il proprio nome seguito dall’anno di nascita o quello dei propri figli.
Gli esperti suggeriscono regole minime di sicurezza: a) lunghezza minima di 8 caratteri b) usare password diverse per le diverse applicazioni c) usare diversi tipi di caratteri: maiuscole e minuscole, numeri, simboli, ecc. d) non riutilizzare la stessa password e cambiarla almeno ogni sei mesi.
La sola nostra memoria non può essere sufficiente!
La soluzione c’è ed è diventata “a portata di mano”. Grazie ad I-Memo, un dispositivo elettronico di appena 85 per 50 millimetri, portatile, autonomo e innovativo. Vi si possono memorizzare in qualsiasi momento codici complessi e diversissimi, sfuggendo al pericolo della prevedibilità e della attaccabilità ed altrettanto facilmente si possono consultare, compilare e cambiare ogni volta che serve.
Per attivarlo basta il riconoscimento della propria impronta digitale che sostituisce la master password e ne aumenta la sicurezza. L’accesso ai dati è garantito in meno di un secondo e la ricerca è semplice e rapida. Niente più panico, quindi, davanti a un bancomat o al puk della nostra sim telefonica.
Attraverso la tastiera virtuale interna, si possono inserire fino a 2000 schede con pin, userId, password, codici e altri dati sensibili. Ogni scheda può contenere fino a 400 caratteri, perché spesso non ci sono solo la userId e la password da ricordare, per esempio c’è la domanda (e relativa risposta) di sicurezza richiesta sempre più spesso dalle registrazioni on line. Inoltre, alle schede si possono associare altre annotazioni riservate connesse alle password e al servizio, ad esempio: anagrafiche, operazioni di home banking, ordini on-line, scadenze, ecc.
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I-Memo semplifica ulteriormente la gestione delle password attraverso la generazione automatica di password casuali e inattaccabili!
Non ci sarà più bisogno di inventare le proprie password, sarà I-Memo a generarle in base alla lunghezza e complessità desiderata, del tutto casuali, sempre diversissime e impossibili da ricostruire, grazie al generatore di numeri casuali interno al sistema. Le password create vengono immediatamente salvate e la sicurezza salvaguardata!
I-Memo permette di memorizzare fino a 10 impronte diverse candidandosi a diventare il salva password e codici più sicuro per uffici, gruppi di lavoro, team di progetti specifici. Primo sul mercato e completamente made in Italy, I-Memo è più piccolo di un cellulare e si candida a diventare “prolungamento della nostra memoria”, unico nel suo genere e sicuro da attacchi. Utilizza avanzati sistemi di sicurezza tra cui la crittografia AES con chiave a 256 bit per i dati e la firma digitale verificata in hardware del codice del firmware.
Il collegamento alla porta USB ed il programma I-MemoMan, appositamente sviluppato, consentono:
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I-Memo include anche gestione del proprio database da PC per rispondere a molteplici esigenze: